22/04/2020 - Criteri di affidamento incarichi di verifica

E’ stata posta fine ad un comportamento squalificante per gli Organismi di Ispezione, società incaricate di effettuare un pubblico servizio su mandato dei competenti Ministeri, che sono, giuridicamente, i titolari della funzione delle verifiche periodiche di legge (DPR 462/2001 – DM 11/04/2011 – DPR 162/1999).

A seguito delle modifiche introdotte dall'art. 7-bis del DPR 462/2001, le aziende private e/o pubbliche, qualora vogliano - per autotutela - ricorrere alle norme contenute nel DLgs 50/2016, potranno fare riferimento solo all’art. 83 comma 1) riguardo alla selezione dell’Organismo di ispezione e al comma 2) per quanto concerne la rotazione degli incarichi; non possono più ricorrere al criterio di aggiudicazione del “minor prezzo”.

In questa circolare un approfondimento sul tema.

01/03/2020 - Legge n.8 del 28/02/2020

Con la Legge n.8 del 28/02/2020 (GU Serie Generale n.51 del 29-02-2020 - Suppl. Ordinario n. 10) l'art. 7bis del DPR 462/2001 è definitivamente entrato in vigore. 

30/01/2020 - Nuovo modulo INAIL

Rilasciato sul portale INAIL il modulo per comunicare l'organismo abilitato incaricato ad eseguire le verifiche di cui al DPR 462/01.
Il modulo è scaricabile qui.

07/01/2020 - Novità DPR 462/01 con il decreto milleproroghe di fine anno

Il decreto legge n.162 del 30/12/2019 introduce importanti novità riguardo al DPR 462/2001 (impianti di messa a terra) integrandolo con l'articolo 7 bis. Le novità salienti sono:

 I datori di lavoro dovranno trasmettere il nominativo dell'organismo abilitato incaricato ad eseguire le verifiche degli impianti elettrici attraverso il sistema informatico CIVA dell'INAIL, già utilizzato per la denuncia di messa in servizio (omologazione) di un nuovo impianto elettrico.

 Il costo della verifica è individuato dal decreto del Presidente dell'ex ISPESL del 7 luglio 2005 sulla base della potenza dell'impianto elettrico e della tipologia/estensione dell'impianto di protezione da scariche atmosferiche. Il costo della verifica di impianto a rischio esplosione (ATEX) è calcolato sulla base del tempo impiegato.

L’art. 7 bis del DPR 462/01 non prevede la possibilità di accordare sconti. Gli Organismi di Ispezione dovranno poi versare ad INAIL il 5% della tariffa applicata per la verifica effettuata.

Circolare informativa disponibile qui.