Il Datore di Lavoro ha l’obbligo, in generale, di eseguire una corretta manutenzione in ottemperanza al Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 Titolo II Capo I art.64
PREMESSA
I surriscaldamenti costituiscono la causa del 75% dei guasti negli impianti elettrici e impianti FTV, fonte di rischio incendio. Tutti i componenti degli impianti, soggetti ad azioni e sollecitazioni degradanti, possono presentare nel tempo il decadimento delle loro caratteristiche costruttive e funzionali per allentamento, ossidazione, sovraccarico, carenza progettuale, carenza di manutenzione, isolamento difettoso, polvere e sporcizia, fattori che provocano sui componenti medesimi, una variazione di resistenza che genera surriscaldamento.
Il servizio di ispezioni termografiche a raggi infrarossi è l’unico sistema di prevenzione dei guasti derivanti da tali decadimenti.
Le indagini, per le stesse motivazioni, possono riguardare anche sistemi meccanici in movimento (cuscinetti – ingranaggi- etc) .
La termografia è un sistema affidabile per la manutenzione degli impianti fotovoltaici. Errori di installazione, condizioni atmosferiche avverse e invecchiamento possono causare difetti nei moduli e nei componenti, come gli inverter, che riducono la produzione di energia. Le termocamere a infrarossi sono ideali per rilevare le anomalie termiche negli impianti FTV in modo rapido e sicuro.
Vantaggi della manutenzione preventiva:
- individuazione dei guasti incipienti con gli impianti in esercizio;
- ottenimento di sconti sui premi periodici da parte di alcune compagnie di assicurazioni;
- preventivabili costi e tempi di ispezione e manutenzione;
- riduzione dei costi di manutenzione e dei tempi di lavoro per gli interventi;
- aumento dell’efficienza e dell’affidabilità degli impianti;
- drastica riduzione del numero dei guasti;
- individuazione preventiva delle fonti del rischio da incendio;
- minori costi di esercizio.
STRUMENTAZIONE
Le ispezioni termografiche sono condotte da un tecnico certificato al livello 2 della UNI EN 473 – ISO 9712 per il metodo termografia a infrarossi.
Detta certificazione al livello 2 abilita il tecnico a firmare perizie termografiche.
I termogrammi saranno ripresi con termocamera professionale FLIR B335, specifica per le indagini industriali, dotata di sensore microbolometrico ad elevata risoluzione (320×240 valori di temperatura per immagine) e sensibilità termica (NETD): <50 mK. Campo di temperature: da -20°C a +120°C
L’apposito software in dotazione consente una dettagliata analisi dei dati.
Strumentazione aggiuntiva: pinza amperometrica e termometro.
SVOLGIMENTO INDAGINE
- Sopralluogo con ispezione agli impianti.
- Analisi termica con fotocamera agli infrarossi e ripresa immagine visibile.
- Fase di elaborazione computerizzata dei rilievi effettuati.
- Relazione tecnica conclusiva, a firma di tecnico abilitato, comprensiva di foto a infrarossi, foto visiva, temperature, livello di priorità d’intervento, sintesi risultati.
In alcune situazioni l’ispezione può essere condotta con un drone.


