A seguito della modifica della definizione di ascensore, riportata nella nuova direttiva macchine 2006/42/CE, si è reso necessario modificare alcuni articoli del DPR 162/99 ( direttiva ascensori): ciò è stato fatto tramite il DPR 214/2010.

Il DPR 210/14, che modifica il  DPR 162/99, presenta alcune novità :

  • Viene modificata la definizione di “ascensore” di cui al Capo I del DPR 162/99 (in particolare il termine “cabina” viene sostituito con “supporto del carico”)
  • Aggiunge, tra le esclusioni di cui all’art. 1.3, “gli apparecchi di sollevamento, rispondenti alla definizione di ascensore, la cui velocità di spostamento non supera 0,15 m/s”.

Questi ultimi impianti, non dovendo più soddisfare ai requisiti della Direttiva Ascensori, ricadono nella Direttiva Macchine 2006/42/CE (D.lgs. 17/2010 n. 17, G.U. n. 41/2010).

Il Capo II del DPR 162/99 ( Il capo II non è più direttiva europea ma norma italiana per il controllo e la sicurezza nel tempo di tali impianti ) viene invece dedicato, oltre che agli ascensori e montacarichi, anche agli “apparecchi di sollevamento, rispondenti alla definizione di ascensore, che si muovono a velocità non superiore a 0,15 m/s” ( piattaforme per disabili , servo scale ecc.. ), cioè quegli apparecchi esclusi dal Capo I, purchè (vedi art. 11.2)

  • non installati in miniere e/o navi;
  • non aventi corsa (lunghezza dello spazio percorso dal supporto del carico) inferiore a 2 m.;
  • non azionati a mano;
  • installati stabilmente;
  • se “montacarichi”, non aventi portata pari o inferiore a 25 kg.

Per completezza si riporta, a seguire, la definizione di “ascensore” e di “supporto del carico”, così come si legge nell’art. 2.1 del DPR 162/99, come modificato dal DPR 214/10:

Ascensore: un apparecchio di sollevamento che collega piani definiti, mediante un supporto del carico e che si sposta lungo guide rigide e la cui inclinazione sull’orizzontale e’ superiore a 15 gradi, destinato al trasporto di persone… [omissis];

Supporto del carico: la parte dell’ascensore che sorregge le persone…. per sollevarle o abbassarle.

Il DPR 214/2010 in sostanza ha introdotto le medesime regole per la messa in esercizio e il mantenimento in esercizio per quegli impianti che, pur non essendo ascensori (perché aventi velocità inferiore o uguale a 0,15 m/s), rispondono comunque alla definizione di “ascensore” (supporto del carico, guide rigide, servizio a piani definiti, inclinazione superiore a 15° rispetto all’orizzontale).