Prima verifica periodica

Decorsi tre anni dall’installazione di una gru a bandiera di portata 500 kg nel mio capannone devo provvedere a sottoporla alla prima verifica periodica. posso rivolgermi direttamente ad un Organismo abilitato?

No, la prima verifica periodica deve essere obbligatoriamente richiesta al INAIL tramite l’applicativo CIVA disponibile via internet. Può essere indicato in tale pratica il nominativo di un Organismo abilitato di propria scelta. L’INAIL provvederà con proprio personale allo svolgimento della verifica oppure potrà delegare questo incarico al soggetto abilitato di propria scelta.

Serbatoio per aria compressa

Ho recentemente acquistato e installato un serbatoio per accumulo di aria compressa di capienza 725 litri, e pressione nominale 10,8 bar. Il venditore mi ha detto che questo serbatoio essendo di dimensione contenuta non necessita pratiche per la messa in servizio. è corretta questa informazione?

Purtroppo è stato male informato, infatti questo serbatoio rientra, per le sue caratteristiche di pressione e volume, nell’ obbligo di denuncia all’ INAIL secondo il DM 329 2004. A seguito della messa in servizio da parte dell’Inail, potrebbe rientrare o meno nel regime di verifica periodica da parte di Organismo abilitato; questa decisione spetta all’INAIL sulla base delle specifiche caratteristiche dell’impianto e del luogo dove è installato.

Verifiche periodiche e registro di manutenzione

A seguito di un controllo svolto nella mia azienda lo Spisal mi richiede oltre al verbale di verifica periodica dell’impianto di messa a terra anche un registro di manutenzione dell’impianto elettrico. Chi lo deve redigere?

Come chiarito nel testo unico sulla sicurezza D. Lgs. 81/2008 all’articolo 86 gli adempimenti previsti dal DPR 462 2001, ovvero le verifica dell’impianto di messa a terra, non sostituiscono la manutenzione periodica dell’impianto. Tale manutenzione, con la tenuta di un registro scritto degli interventi svolti, dev’essere commissionata dal datore di lavoro ad un’ impresa abilitata dalla Camera di commercio per l’installazione di impianti elettrici, secondo il DM 37/2008.

Modalità di denuncia di impianto di messa a terra

Ho la necessità di trasmettere denuncia di un impianto di messa a terra presso un capannone artigianale. Per la precedente sede della mia azienda avevo provveduto inviando una raccomandata ad ARPAV e INAIL.come devo procedere oggi?
Attualmente tale pratica deve essere presentata all’INAIL tramite il sito internet dello stesso ente, nella sezione denominata CIVA (certificazione e verifica impianti e attrezzature). Per quanto riguarda ARPAV invece la comunicazione deve essere effettuata a mezzo di posta elettronica certificata PEC.

Dispositivo di comunicazione bidirezionale

In un impianto ascensore installato nel 1985 il manutentore suggerisce e produce preventivo per l’installazione di un dispositivo di comunicazione bidirezionale, ovvero chiamata telefonica di emergenza dalla cabina. Esiste qualche obbligo di installare tale dispositivo ad oggi?
Questo dispositivo è previsto e obbligatorio per gli impianti costruiti secondo la direttiva ascensori, dotati quindi dichiarazione di conformità CE o UE (dopo il 30/04/1999).
Per gli impianti installati in precedenza non è obbligatorio installare questo dispositivo, è tuttavia sicuramente consigliabile per motivi di miglioramento della sicurezza dell’impianto.

Manutenzione e verifica straordinaria di impianto ascensore

A seguito di un guasto all’impianto ascensore, conseguenza di un fenomeno atmosferico, il manutentore ha evidenziato la necessità di sostituire il quadro elettrico di manovra.
Al termine dei lavori mi ha comunicato la necessità richiedere una verifica straordinaria dell’impianto. Come devo procedere?
La sostituzione di tale componente, in quanto rientrante nelle «modifiche costruttive non rientranti nell’ordinaria o straordinaria manutenzione» (DPR 162/99 art.2 lett. cc) , determina senza dubbio la necessità incaricare un Organismo abilitato perché provveda a una verifica straordinaria dell’impianto. Tale adempimento, qualora abbia esito positivo, garantisce la possibilità di mantenere in esercizio l’impianto fino alla naturale scadenza della successiva verifica periodica biennale.

Messa in servizio tardiva di impianto ascensore

Ho ricevuto incarico di amministrare un condominio dove è presente un impianto ascensore che per quanto ho potuto constatare non risulta essere mai stato denunciato al comune. Come posso fare per regolarizzare l’impianto?
Il termine di tempo massimo entro cui presentare la domanda di messa in servizio di un impianto ascensore al Comune è di 60 giorni dalla data della dichiarazione di conformità UE dell’impianto. Una volta trascorso tale periodo è possibile comunque presentare la domanda di messa in servizio allegando alla pratica un verbale di verifica straordinaria dell’impianto emesso da un organismo notificato.